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Musei da leggere

MUSEI CITATI, Fabrizio Ago, 2009.

Non è raro visitare un Museo, specie in tempo di vacanza, ma è forse meno frequente leggerne. Eppure, i Musei sono e sono stati anche raccontati, descritti, recensiti, studiati e analizzati. E quando ti immagini uno di quegli studiosi di Museologia o Museografia -parolone che solo a scriverle mettono soggezione- non ti sovviene certo il ritratto di un simpatico letterato multimediale da amicizia telematica. Anzi, trattandosi di uno studioso di Musei, luoghi della conservazione dei beni per eccellenza, ti immagini -appunto- un conservatore un po’ vetusto, sepolto vivo in una biblioteca specializzata tra acari e contenuti ad elevato tasso di nozionismo.

FABRIZIO AGO

Ma i luoghi comuni son fatti per essere sfatati. E così, capita una sera di conoscere un museologo simpatico tramite una community web di libri e di incrociare con lui esperienze e conoscenze. Si tratta del Prof. Fabrizio Ago, ormai considerato un “amico letterario” telematico, che mi ha piacevolmente introdotto nel mondo dei “musei scritti”.

Si chiama, infatti, “Musei citati” un suo libro sulla percezione dell’universo museale attraverso scritti di varia natura. C’è la “Saggistica museale” che descrive la prospettiva professionale degli addetti ai lavori, delineando un approccio al museo filtrato dalle maschere delle competenze tecniche e professionali. Tale approccio, preciso ed esaustivo dal punto di vista scientifico, è forse freddamente disinfettato dalle maggiormente interessanti esperienze dell’utente comune, spontaneo ed emozionale, col suo bagaglio di meraviglia-stupore-disagio-mistero.

C’è la “Saggistica letteraria“, cioè tutta quella parte di scritti ad opera di autori estranei al mondo dei musei, ma interessati alle implicazioni economiche, sociali e culturali legate ai musei e alle mostre. Ci sono interessanti considerazioni sul sistema di scelta dei percorsi espositivi, improntato più a reclutare pubblico, proponendo e riproponendo sempre gli stessi autori-correnti artistiche-opere di facile fruizione, che ad offrire originali occasioni per nuove conoscenze. Si ottengono così percorsi espositivi ad effetto, con lunghi itinerari obbligati dentro ai quali il pubblico “ingerisce” in rapida successione una quantità di opere eccessiva e frastornante.

Nel libro di Fabrizio Ago ci sono anche i “Reportages“, brani e testimonianze sui musei estratti dalle biografie di scrittori o altri personaggi illustri; c’è la “Narrativa“, ovvero come i musei siano stati rappresentati nelle opere letterarie, declinandosi come luoghi culturali, misteriosi, divertenti, noiosi, eleganti, popolari e così via, a seconda della storia in cui sono stati inseriti. Ma ci sono anche i musei citati dalla narrativa, cioè luoghi reali che fungono da sfondo a storie di invenzione. Nella sezione “Poesia“, si legge dei musei immortalati da suggestivi fotogrammi poetici: pennellate museali a piccoli tocchi, rapidi ed incisivi. C’è il parallelismo tra museo e teatro (“Teatro“), come luoghi di rappresentazione culturale, perchè in fondo anche un’esposizione è uno spettacolo in cui recitano le opere d’arte, quali attori inanimati dai linguaggi più svariati ed eterogenei.

C’è l’associazione concettuale tra conservazione dei beni e decadenza, in quanto si conserva normalmente ciò che appartiene ad un passato, recente o remoto; ci sono anche le parole della gente comune (La voce del pubblico, Lettere ai direttori, Internet e blog), e c’è perfino la considerazione del mondo museale attraverso i Libri delle presenze, dove i visitatori appongono firme, considerazioni, emozioni a caldo.

Del variegato, fantasmagorico, ma anche quotidiano e comune mondo dei musei, nel libro di Fabrizio Ago, non manca proprio nulla!

A tutti gli interessati, buona lettura!

LiBranDo: Musei citati. L’idea di museo nella letteratura contemporanea. Fabrizio Ago, Felici ed., 2009.

Delitti nei musei. Vol I e II. Fabrizio Ago, IlmioLibro, 2011-2012.

NaViGanDo: http://fabrizioago.altervista.org/index.html

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Questa voce è stata pubblicata il 26 luglio 2012 alle 19:56. È archiviata in Libri con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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